PERCORSI DI CRESCITA PERSONALE

Super Dog

Super Dog, permette di costruire una relazione unica nel suo genere. Non è sufficiente l’affetto che proviamo per il nostro cane e quanto desideriamo per lui ciò che di meglio possa esserci sul mercato, una buona relazione, passa obbligatoriamente da una conoscenza profonda di ambo le parti.

Il cane investe quotidianamente tempo per conoscerci e riconoscere ogni gesto o parola legati a noi, ma noi, facciamo altrettanto?

Conoscerlo, non significa dare una spiegazione intuitiva dei comportamenti del cane, significa avere delle basi scientifiche che consentono di interpretare correttamente qualunque comportamento del nostro animale.

Entrare nel mondo Super Dog, significa aprire le porte a tantissime opportunità.

L’educazione e la rieducazione del cane, sono solo due degli aspetti che si possono sviluppare attraverso il Metodo Relazionale Olistico Interspecifico (M.R.O.I.).

Forse non sapevi che attraverso la relazione con il cane, puoi andare incontro ad uno sviluppo personale con delle modalità coinvolgenti ed estremamente soddisfacenti.

Puoi ampliare la tua conoscenza, per un tuo bagaglio personale o perché vuoi far diventare una professione, qualcosa che ti piace, attraverso una formazione che non troverai altrove.

Informazioni sul Metodo

Cos’è il M.R.O.I.

Il Metodo Relazionale Olistico Interspecifico, ideato da Moreno Sartori, è un sistema di costruzione della relazione uomo-animale, che ha come obiettivo il corretto sviluppo del rapporto tra le specie ed il loro benessere.

Ogni relazione tra due o più individui richiede, se si vuole che sia funzionale, la conoscenza reciproca. Anche se questo ai più non è sempre chiaro, l’animale fa questo sforzo quotidianamente nei confronti dell’essere umano, lo osserva, lo studia e alla fine lo conosce, molto più di quanto non si conosca l’individuo stesso.

Molte cominciano ad essere le persone che prestano attenzione alle modalità espressive dell’animale, indici inequivocabili dei suoi stati d’animo. Tuttavia questa è solo una parte del processo di conoscenza, che attraverso il M.R.O.I. può divenire ancora più profonda.

Il Metodo si pone come ulteriore obiettivo la costruzione della condizione di benessere per entrambe le specie, che si basa sul presupposto del riconoscimento e della gestione delle emozioni, sia da parte dell’essere umano, che da parte del animale.

In che modo il M.R.O.I. è rivolto alla relazione tra specie

L’individualità che tutti caratterizza, porta alla convinzione che il proprio modo di vedere e percepire gli altri sia l’unico corretto; questo vale sia per l’essere umano, che con differente coscienza, per l’animale.

Il M.R.O.I., spinge, con tecniche differenti, entrambe le specie, nella direzione della comprensione reciproca. Infatti, attraverso la reciprocità conoscitiva, dapprima grossolana e poi sottile, si realizza lo sviluppo di una relazione serena, sana e funzionale.

Come detto inizialmente, gli animali compiono sforzi quotidiani rivolti alla comprensione dell’essere umano con il quale convivono. Non è purtroppo detto, che lo stesso avvenga nella direzione contraria. Moreno Sartori ha riscontrato che, introducendo processi legati alla meditazione, la comprensione dell’animale può divenire estremamente più chiara. Con questi, è possibile per l’essere umano scoprire i meccanismi mentali che nuocciono al rapporto con l’animale ed andare a costruire una maggiore capacità attentiva. Attraverso questa, si acquisisce la capacità di comprendere meglio l’altro.

Come si sviluppa in termini pratici il M.R.O.I.

Vivere e lavorare con gli animali, richiede conoscenze e competenze particolari, utili anche alla crescita personale:

– È necessario conoscere l’animale dal punto di vista etologico

Il Metodo prevede la costruzione di una prima conoscenza grossolana dell’animale, partendo dal presupposto, che l’essere umano dotato di capacità cognitive superiori, adatti le proprie conoscenze alla specie con la quale si relaziona.

– Servono delle basi solide di psicologia e dei modelli comunicativi dell’animale

 

Anche la comprensione dei modelli di ragionamento ed apprendimento dell’animale, nonché il suo linguaggio, devono essere compresi nella loro totalità, se si vuole comprendere in ogni momento l’essere che abbiamo innanzi a noi.

– Bisogna riconoscere e saper gestire le emozioni

La maggior parte delle incomprensioni tra uomo e animale, nascono proprio dalle emozioni. Quando queste non vengono riconosciute di conseguenza gestite, portano l’essere umano verso comportamenti che sono lesivi per lui, ma anche per l’altro essere con cui convive.
Attraverso pratiche meditative e l’applicazione di alcuni principi della Psicosintesi, il M.R.O.I. crea le condizioni, attraverso OSSERVA – RICONOSCI – REAGISCI, perché gli stati emotivi non giochino più un ruolo negativo.

– Diviene poi naturale portare la conoscenza dell’animale ad un livello più sottile

Apprese le tecniche per gestire correttamente gli stati emotivi, si raggiunge una comprensione maggiore di se stessi e degli altri. Si riesce quindi ad entrare in una realtà che va oltre l’empatia e quando questo accade, la conoscenza dell’animale passa a livelli più sottili. Questa condizione estremamente favorevole va a costituire l’EQUILIBRIO RELAZIONALE.

– Giungere alla comunicazione sottile MIND TO MIND

Non indispensabile, ma assolutamente molto apprezzata, da chi ha già fatto questa esperienza, la degna conclusione del percorso proposto dal M.R.O.I., è la condivisione di tecniche di comunicazione non gestuale e non verbale.
Queste, trasmesse attraverso il corso MIND TO MIND, ideato da Moreno Sartori, consentono di sviluppare capacità comunicative che trascendono da quelle normalmente proposte.

Entra anche tu nel M.R.O.I. CHANNEL di Telegram, per rimanere aggiornato/a su tutte le novità che riguardano il Metodo.

Formazione M.R.O.I. Obiettivo R.E.R. (Relazione, Educazione, Rieducazione) del Cane

Lezioni

  • Presentazione del percorso formativo
  • Le origini del cane: Teorie sulla domesticazione dal punto di vista storico
  • Differenze e similitudini tra etogramma del cane selvatico e quello del cane domestico
  • Uno sguardo alla storia
  • L’animale domestico oggi
  • Come cambia la relazione con l’essere umano in base al periodo storico

 

  • I momenti salienti dello sviluppo canino
  • I periodi di socializzazione, imprenting e la nascita degli auto controlli
  • Cosa accade quando le tempistiche non vengono rispettate
  • La mancanza della madre
  • Differenze e similitudini tra l’udito umano e quello canino
  • Differenze e similitudini tra l’olfatto umano e quello canino
  • Differenze e similitudini tra la vista umana e quella canina
  • Le principali posture che costituiscono il linguaggio del cane
  • Studio ed interpretazione dei vocalizzi
  • La prossemica
  • Le posture che agevolano per andare in relazione con il cane
  • L’uso della voce
  • Il cibo come agevolatore relazionale
  • Anatomia del cane: apparato scheletrico muscolare
  • Anatomia del cane: l’apparato cardiocircolatorio e digerente
  • Il primo soccorso

Giornata di riepilogo in preparazione del test

  • Chi è l’educatore cinofilo
  • Di che cosa si occupa
  • Come se ne occupa
  • La relazione con il proprietario del cane
  • La relazione con la famiglia
  • La figura professionale e le responsabilità
  • Il richiamo
  • Il seduto
  • Il terra
  • Il resta
  • Come, quando utilizzarli e perché
  • Tipologie
  • Interfaccia (Collari, Pettorine, Cavezze)
  • Modalità gestionali
  • Tecniche d’uso

Giornata di riepilogo in preparazione del test

  • Conoscere se stessi per affrontare al meglio le difficoltà
  • Il rilassamento e la meditazione come fonte di stabilità
  • Empatia nel giusto spazio relazionale
  • Cos’è la comunicazione sottile
  • Come può essere utilizzata per migliorare i processi di educazione e rieducazione
  • Preparazione alla comunicazione sottile
  • Come praticare la comunicazione sottile
  • Si cambia vestito
  • Aumentano le responsabilità
  • Cambia l’approccio con l’essere umano
  • Cos’è la neotenia
  • Come individuare le caratteristiche del cane sulla base di questo concetto
  • Come utilizzare queste caratteristiche nella gestione del cane
  • Gruppi e razze ad essi appartenenti
  • Scopriamo le specifiche comportamentali delle razze più diffuse
  • L’individuazione sommaria per costruire un quadro comportamentale

Giornata di riepilogo in preparazione del test

  • Il comportamentismo e la sua storia Le origini
  • Il cognitivismo
  • Il nuovo orientamento
  • Il cognitivismo oggi
  • Il cognitivismo zooantropologico
  • Il M.R.O.I. (Metodo Relazionale Olistico Interspecifico)
  • Come comprendere se siamo davanti a una problematica comportamentale
  • Qual è il range di intervento del Rieducatore
  • Come il Rieducatore si interfaccia con altre figure
  • Il Rieducatore e la famiglia del cane
  • Distinguiamo gli stati emotivi
  • I DOC
  • Perché si manifesta la frustrazione e l’ansia
  • Come gestire l’aspetto rieducativo
  • Distinguiamo gli stati emotivi
  • Perché si manifesta timori, paure, fobie e aggressività
  • Come gestire l’aspetto rieducativo
  • I feromoni
  • Gli integratori alimentari
  • I fiori di Bach

Giornata di riepilogo in preparazione del test

  • Quali sono le opportunità disponibili in ambito lavorativo
  • Quali di queste sono linea con le mie attitudini
  • Parliamo di compensi
  • Costruzione degli obiettivi strategici per iniziare a svolgere l’attività
  • Le risorse a disposizione
  • Le risorse che potrebbero mancare ma si possono sviluppare
  • Sviluppo di un Business Plan
  • Il rapporto con il cliente

Spazio individuale per la costruzione e il raggiungimento degli obiettivi professionali

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