Cani, gatti, conigli, cavalli, pappagalli, galline, pecore, mucche etc., che cosa hanno in comune con noi?

Di certo il fatto che con alcuni di loro condividiamo la nostra vita. E poi?

Ci si interroga spesso, anche se non sempre a sufficienza, su quali siano le necessità reali dei nostri animali, cercando di non far loro mancare nulla. Cibo, acqua, attività necessarie, cure veterinarie quant’altro possa farli stare bene dal punto di vista materiale.

Ma quante volte ti sei fermato a domandarti perché così volentieri condividiamo la nostra esistenza con uno o più animali e sembra che loro facciano altrettanto.

Ti chiedo di fare uno sforzo, che va oltre la consuetudine, cioè di provare a vedere oltre la loro manifestazione fisica.

Ne abbiamo prova quando essi manifestano qualità, che ci sembrano superiori a quelle di una semplice “bestia“. Può capitare di vederli manifestare compassione nei confronti dei loro simili o addirittura nei confronti dell’essere umano. Può anche accadere che si manifestino in modo tale da esserci di supporto quando ne abbiamo bisogno. E perfino quando sviluppiamo dei pensieri particolarmente costruttivi, può accadere che uno di essi, particolarmente inusuale, ci faccia visita, quasi a confermarci la bellezza profonda del pensiero che abbiamo formulato.

Allora, la loro natura ultima è davvero quella di una semplice creatura che pensa solo a mangiare ed alle sue necessità primarie?

Perfino quando manifestano comportamenti poco affini e a volte per noi dannosi , se facciamo un po’ di introspezione e ci chiediamo con umiltà: cosa mi può insegnare questo?

Magari non subito, ma con un po’ di pazienza, riusciamo a comprendere che possiamo imparare qualcosa, anche dalle situazioni più antipatiche che l’animale ci obbliga ad affrontare.

Il cambiamento, che siamo costretti ad operare in noi, soprattutto se lo facciamo con le logiche giuste, porta ad una crescita importante, che ci aiuterà a vivere meglio.

E allora, cosa c’è che davvero accomuna noi e gli animali?

Arriviamo tutti dal medesimo Creatore e come tali, non siamo fatti solo di carne, ossa e così via. A darci la spinta nelle scelte che facciamo, a spingerci a ragionare sul giusto modo di vivere, che cosa c’è se non l’anima?

Questa parte, incorporea, immateriale, che alcuni cercano con tutte le forze di non prendere in considerazione, non è forse è questo che ci rende tutti estremamente simili?

Smettiamo di non vedere ciò che c’è sotto la pelliccia o le piume, nel momento in cui accettiamo la presenza di una personalità che trascende la fisicità o se preferisci la carne.

Portarci a questa semplice considerazione, comprovata da molteplici realtà quotidianamente osservabili, rende possibile due cose:

La prima, un approfondimento essenziale che ci permette di sviluppare un rapporto unico con l’animale.

La seconda,uno spunto di riflessione per noi stessi, in grado di strapparci, anche se solo per un momento, da quelle cose che riteniamo importanti ma che in fondo sono solo materiali.

Nella vita di ognuno di noi, c’è un momento in cui ci si domanda se la nostra esistenza sia realmente vincolata a guadagnare soldi per pagare le bollette, comprarci le cose che ci piacciono, andare in vacanza e via discorrendo. Queste cose, fanno sicuramente parte delle nostre vite, la società purtroppo impone di dover star dentro a questi canoni, questo però non significa che si debbano trascorrere gli anni più proficui della vita materiale, inseguendo solo ed esclusivamente questi obiettivi.

La convivenza con uno o più animali, ci offre l’opportunità di staccare da tutto questo, di porci domande costruttive e di ottenere risposte che ci cambiano profondamente. Infondo vedere la nostra vita non finalizzata ad un miglioramento personale, è un po’ come andare in un parco divertimenti, senza salire su nessuna attrazione.

La vita diventa piatta ed anche l’ottenimento di gratificazioni sul piano materiale, scopriamo produrre soddisfazioni poco durature.

Non c’è un momento adatto per iniziare a vedere la convivenza con un animale, come uno scambio vitale tra anime di una stessa natura. L’importante è che questo venga fatto prima che sia troppo tardi.

Se osservi gli animali che hai intorno ed hai l’umiltà di domandarti: in che modo mi stanno aiutando?

Le sorprese che da questa prospettiva scaturiranno, sono infinite e tanto più importanti quanto l’attenzione sarà massima.

Chiunque viene messo sulla nostra strada, si trova lì per un motivo. Sta a noi capire quale!

2 thoughts on “Anima-li

  1. Bellissime parole Moreno. ..Da te sono partita. ..e Sto andando avanti su questa strada. ..Grazie

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  2. Sono d’accordo con te . . . e poi lo dice la parola stessa che i nostri amici a 4 zampe hanno un’anima. Io vivo con un gatto da ormai molti anni e sono più che mai convinto che anche loro hanno una parte spirituale che li rende molto affini a noi.
    Un saluto

    Rispondi

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