Ho incontrato queste due splendide bulldog a causa di qualche problema di convivenza. I compagni umani, Sabrina e Graziano, hanno con loro altre 3 femmine della stessa razza e tendenzialmente tra tra Bluma, Linda, Bho, Olga e Gina, c’è una discreta armonia. Purtroppo questa è turbata da alcuni comportamenti di Bho, nei confronti di Olga, che rendono non sempre facile la loro convivenza. Accade infatti che in alcune zone della casa ed in alcuni momenti specifici, Bho ringhi ad Olga e se le si avvicina o se la situazione non cambia, le va addosso aggredendola.

Sembra che non ci siano altri momenti di intolleranza, le due infatti, dormono spesso una attaccata all’altra ed hanno, in generale, una discreta convivenza.

Con le altre cagnoline tutto va per il meglio.

Durante il primo colloquio, raccolgo tutti i dati e cerco di farmi un’idea il più completa possibile, per poter proporre a Sabrina e Graziano una strategia utile a risolvere il problema.

Propongo loro di iniziare creando degli spazi individuali, nei quali, nell’arco della giornata, tutte le loro compagne a quattro zampe, non siano costrette a condividere forzatamente la stessa zona di casa, pur potendo non essere escluse dalle situazioni sociali.

la cosa, è presto realizzata. Per ognuno dei cani, introduciamo in casa un trasportino. Le cinque “cucce” vengono utilizzate, solo dopo esserci accertati, che vengano considerati luoghi confortevoli. Dopodiché, come dicevo, vengono proposte solo ed esclusivamente in situazioni che tendono ad incrementare il livello di stress nelle cinque femmine.

La regola, vale per tutte, nessuna esclusa.

Durante il primo incontro, ho anche cercato di capire se fosse possibile fornire un aiuto che permettesse a Bho di migliorare il suo stato emotivo. Dato che esisteva, a mio avviso un po’ di margine, per non incorrere in comportamenti che potevano arrecare danni reali ad uno o più degli animali coinvolti, ho deciso di proporre la somministrazione di alcuni fiori di Bach.

Sabrina e Graziano, si sono detti d’accordo nell’intraprendere questa strada, unita all’introduzione delle cinque cucce.

Dopo circa 10 giorni, Sabrina mi ha ragguagliato sui cambiamenti che si erano verificati, dicendomi che le cose sembrano andare un po’ meglio, ma non regnava ancora assolutamente la pace tra Bho e Olga. Mi disse anche, che abitando loro un po’ distanti da me, diventava abbastanza complesso, mettere d’accordo i miei e i loro impegni, per poter ci vedere fisicamente. Mi chiese quindi se poteva esserci un modo per seguire il processo a distanza.

In quel momento, come se qualcuno mi avesse scosso, mi sono sentito di proporre una modalità, probabilmente inconsueta per loro, ma che secondo me avrebbe prodotto i risultati voluti. Ho detto infatti a Sabrina, che avrei potuto seguire il programma rieducativo, appoggiandomi alla comunicazione sottile.

Dopo averle spiegato di che cosa si trattava ed averle però anche detto che mi sarebbe servita fiducia e collaborazione da parte loro, mi disse che era d’accordo nel procedere con la modalità che avevo proposto.

Come oggi ho detto in altri articoli, questo tipo di comunicazione, può necessitare di un assestamento iniziale, poiché spesso, le informazioni che arrivano, possono non essere codificate immediatamente nel modo corretto. Diventa pertanto importantissima la collaborazione tra me e l’essere umano chi vive con il cane, affinché sia possibile “raddrizzare il tiro“ sul piano comunicativo.

Ho stabilito quindi di entrare in comunicazione prima con Bho e soltanto in seguito con Olga, perché la prima cosa che mi interessava comprendere appieno era la logica legata ai comportamenti aggressivi della prima delle due.

Ti riporto di seguito, il primo colloquio che ho inviato a Sabrina:

“Poi andrò avanti e più a fondo, ma per il momento é emerso questo: Bho si è molto spaventata quando era piccola per uno scontro fisico durante il gioco, ha sentito male ed ora è preoccupata dalle situazioni di ressa, in cui le altre invadono il suo spazio individuale. Mi ha mostrato del riso con della carne trita ed una palla verde dalla superficie non liscia! Falle una carezza e dille che è da parte di Moreno”

Ho trovato conferma in relazione ad alcuni elementi che avevo riportato da questo primo colloquio. Sabrina infatti, mi ha addirittura inviato una foto della palla verde che le avevo descritto.

Il primo contatto, solitamente serve un po’ per fare amicizia e creare fiducia nel animale. Credimi, a volte è strano anche per loro che ci sia qualcuno che comunichi, senza essere fisicamente presente. Far arrivare loro una conferma sul piano fisico, come una carezza o un premio particolare, promessi in comunicazione, accresce la fiducia nel processo stesso.

Nella seconda comunicazione con Bho, ho affrontato un percorso piuttosto tortuoso, ho indagato sul rapporto stabilito da lei con ognuna della altre 4 compagne di vita canine e con i suoi amici umani. Questo è quanto:

“Cosa pensi di Linda?

È buona, ma ogni tanto un po’ invadente, ma non credo lo faccia apposta. Ci vado abbastanza d’accordo. Mi piace il suo colore.

Cosa pensi di Olga?

Non mi è troppo simpatica, è irruente è un po’ dura, in più le piacciono le stesse cose che piacciono a me. Mi piace il fatto che è morbida.

Cosa pensi di Bluma?

Bluma mi è simpatica, secondo me è un po’ tonta, ma le voglio bene.

Gioca in un modo che mi piace.

Cosa pensi di Gina?

È un po’ burbera e non so perché, ogni tanto mi spinge. Le piacciono le uova. Non piange mai.

Sabrina è una mamma fantastica anche se ogni tanto mi sgrida. Le voglio bene.

Papà è generoso e buono, ogni tanto mi fa dei regalini.

Sabrina dille che la ringrazio e dalle una carezza. Appena riesco approfondirò alcuni aspetti relazionali, soprattutto relativi ad Olga. Alcune affermazioni suonano strane, le ho riportate semplicemente come mi sono arrivate”.

Dopo qualche istante, questa è stata la risposta di Sabrina:

“Mi fai piangere 😔 lo sapevo che le pensava così”

Con un riscontro di questo genere, sapevo che avrei potuto contare sulla collaborazione di Sabrina, per portare avanti il lavoro e così ho fatto approfondendo in comunicazione, le motivazioni che spingevano Bho ad essere aggressiva:

“Le ho chiesto perché è scontrosa con Olga, dice che è perché non la rispetta. Le ho chiesto se può provare ad ignorarla, dice che ci proverà. Se ce l’hai dalle un biscottino per cani per chiudere l’accordo. Buona notte”.

Il giorno dopo ho ricevuto questo messaggio da Sabrina:

“Moreno oggi Bho l’ha ignorata abbastanza, esempio se Olga gli stava vicino o si scostava e comunque ringhiava pochissimo 🤪 quasi impercettibilmente”.

E qualche altro giorno dopo:

“Ciao Moreno ti aggiorno diciamo che Bho quando si avvicina Olga se ne va via non sempre probabilmente quando non la sopporta più ma il suo ringhietto lo usa sempre 🤪”.

Stando così le cose, dovevo fare qualcosa per cambiare anche il comportamento di Olga e vedere di farla andare maggiormente incontro alle difficoltà di Bho. Dopo aver parlato con Sabrina ed averle proposto l’approccio che avevo in mente, mi sono messo all’opera. Ed ecco il dialogo:

“Ciao Olga

Ciao

Possiamo parlare un po’?

Direi di sì

Come stai?

Bene

Qual’è il tuo gioco preferito?

Una palla morbida gialla

Il tuo cibo preferito?

I crocchini mi piacciono abbastanza, ma mangerei qualunque cosa

Come ti trovi con Bho?

Spesso è scortese, a volte la importuno un po’ apposta

Perché la importuni apposta?

Perché voglio che capisca che se vuole litigare io non mi tiro indietro

Ho chiesto a Bho di non pressarti ignorandoti, perché quando fa questo è spinta dalla paura. Tu puoi comprendere che se è aggressiva lo fa paura?

Si, perché un po’ vale anche per me

Puoi anche tu cercare di lasciar correre e quando siete in difficoltà prendere le distanze da lei?

Si, ma non è facile

Se non reagisci e se non la provochi dico a Sabrina di premiarvi entrambe. Ti può piacere così?

Proviamo, penso mi possa piacere

Ok, grazie per aver parlato con me, per ringraziarti ti arriverà una coccola da parte mia.

Va bene, la aspetto!”.

Come sempre, la “mamma” umana ha rispettato gli accordi e qualche giorno dopo mi ha mandato questo messaggio:

“Ciao Moreno volevo aggiornarti che comunque la più recettiva e disponibile è Olga la ignora ma soprattutto non la stuzzica più Bho è più “dura” di comprendonio sarà anche la paura ma non cede”.

Ho proposto a Sabrina dei fiori differenti per vedere di fornire un ulteriore supporto, ottenendo però un risultato non buono, almeno in apparenza. Infatti alcune volte, i cambiamenti emotivi indotti dai da questi supporti naturali, possono creare qualche piccola regressione, pur lasciando comunque qualcosa di utile.

Sabrina pero era in crisi:

“Ciao Moreno scusa se ti disturbo in questi giorni ma sono davvero giù di morale qui la situazione sembra essere tornata come all’inizio ora Bho non ringhia più ma va a cercare la rissa con Olga 😢 che lei davvero ci mette tanta buona volontà ma poi si difende, il fatto che poi sono di nuovo tranquille con domani sono due settimane che prende le gocce nuove mi sento spiazzata se prima la cosa era contenibile ora non so più cosa fare”.

Ho deciso quindi, di comune accordo con Sabrina di ritornare ai primi fiori proposti e di comunicare nuovamente con Bho:

Ultima comunicazione con Bho:

“Ciao Bho, parliamo?

Ok

Come stai?

Abbastanza bene

Perché abbastanza bene?

Continuo a non essere sicura

Di cosa?

Non mi fido

Di chi?

Non mi fido di me

Perché?

Perché non so se sono capace di gestire le situazioni

Non ti aiuta quello che ti dice Sabrina?

Non sempre

Cosa potrebbe aiutarti?

Dille di volermi bene

Ma lei ti vuole bene, tutto quello che stiamo facendo insieme, lo stiamo facendo perché lei ti vuole bene.

Cosa deve fare per dimostrartelo?

Dille di darmi un bacio sulla testa

Ok, lo farò. Tu ti puoi impegnare a fidarti di lei, quando ti dice che puoi stare tranquilla perché non c’è nulla di cui ti devi preoccupare?

Va bene, ci proverò

Ti mando una coccola tramite Sabrina

Ok, grazie”.

Mi sono però sentito di dire a Sabrina, di introdurre anche un rimprovero chiaro dal punto di vista posturale, quando Bho avesse esagerato, a quel punto avevamo bisogno di differenziare in modo chiaro, i comportamenti buoni e apprezzati, da quelli che invece non lo erano.

Ancora qualche giorno ed arrivò il responso dei cambiamenti effettuati:

“ ciao Moreno, volevo aggiornarti sulle sviluppi della situazione. Sembra essere tutto tornato alla normalità, non ci sono stati più scontri ed Olga, quando Bho ha il momento no, le lecca il muso, quasi come se volesse tranquillizzarla. Ha smesso completamente di risponderle. Bho invece, rispetta i miei rimproveri e smette di brontolare.

Sono molto contenta e più rilassata. Grazie ancora per ciò che hai fatto”.

È qualche settimana che non sento più Sabrina, oso sperare che sia così perché tutto proceda per il meglio!

3 thoughts on “Bho e Olga

  1. Come sempre stai dando il meglio sotto tutti i punti di vista a noi “genitori” e ai nostri ” figli” pelosi.
    È ancora in salita, ahimé, la strada della comprensione, della riflessione che avere un animale non sia solo un problema di acquisto o adozione più o meno del “cuore”, ma convivenza vera, serena, arricchente per entrambe le parti.
    Troppi sono i cani che vedo attorno a me ( abito in una zona molto verde piena zeppa di cani) dai comportamenti più svariati: timidi, aggressivi, paurosi, “snob” eh, sì ci sono anche i cani così… Cani che portano a spasso padroni trascinati come aratri. Padroni che cercano invano di trascinare il cane… Caro Moreno oltre ad augurarti ogni bene ed ogni successo, perché so che dietro a tutto quello che fai c’è veramente una grande professionalità ed un gran desiderio di aiutare il prossimo, auguro a chi “inciamperà” nel tuo blog di incontrarti. C’è così tanto da imparare e bisogna avere l’umiltà di farlo. Chi decide di dividere la sua vita con un cane deve andare oltre alle pappe e alle passeggiate solo così avrà un vero compagno di vita.

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  2. Semplicemente grazie 🙏 ci siamo affidati a te, siamo migliorati grazie alla tua professionalità e amore che dedichi a tutte le creature… mi auguro che chi leggerà i tuoi blog possa ricevere beneficio ma soprattutto possano contare e affidarsi a te ❤️ Abbiamo ancora tanto da imparare dai nostri 4 zampe 🐾

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